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Sapone corpo con la lisciva.

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view post Posted on 14/2/2011, 15:54 Quote
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Harsha-loka
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Ciao qualcuno ha già fatto il sapone per il corpo con la lisciva?vorrei consigli grazie!
 
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view post Posted on 16/2/2011, 21:57 Quote
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Kuan Yin
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CITAZIONE (aspen @ 14/2/2011, 14:54) 
Ciao qualcuno ha già fatto il sapone per il corpo con la lisciva? vorrei consigli, grazie!

Scusami per il ritardo, e mi ero "persa" la tua richiesta. Innanzitutto, benvenuto o benvenuta nel forum :welcome:
Per quanto riguarda la tua domanda, sia che la lisciva tu la produca in casa, a partire dalla cenere di legna di una stufa o di un caminetto (la ricetta per la lisciva l'abbiamo riportata su questo topic), sia che tu la compri già fatta, voglio ricordare che è molto basica: il pH della lisciva è 10, quello fisiologico della pelle è 5,5, quindi immagina quanto possa essere dannoso il contatto epidermico. Nell'usarla per produrre il sapone va quindi diluita, in modo da ricondurne il pH ad un valore fisiologico epidermico.

E fare il sapone in casa è talmente complesso, che spendere qualcosa per un buon sapone artigianale e naturale forse conviene. In più bisogna fare molta attenzione a non ustionarsi, a usare i materiali corretti, i guanti di gomma, occhiali a protezione degli occhi...insomma, valuta tu la convenienza.
Allora, fatte le opportune considerazioni, ecco come fare un sapone solido in casa usando come ingrediente principale la lisciva di cenere anzichè la soda:

Per circa 4 saponette da toeletta, servono 250 grammi di lisciva come dal procedimento descritto sopra, 1/2 litro di olio extravergine d'oliva, 1 litro d'acqua (o meglio ancora, di infuso di erbe, alloro, o lavanda, o rosmarino, se vuoi dare un po' di profumo al sapone e aiutare ad abbassare ulteriormente il pH della lisciva) e 125 grammi di amido di riso. Più quattro stampini in silicone, o legno.

Sempre usando una pentola di acciaio (e mai di alluminio), fai bollire l'olio extra vergine d'oliva, senza farlo fumare. Mi raccomando, attenzione alle possibili ustioni con l'olio bollente. Meglio tenere a disposizione una bacinella d'acqua fredda per sciacquare subito eventuali schizzi d'olio bollente sulla pelle. Quando l'olio è arrivato a temperatura spegni subito il fuoco, fallo arrivare alla temperatura di 45° per evitare schizzi, e con cautela, proteggendoti viso e mani, aggiungi gradatamente i 250 grammi di lisciva, anch'essa alla temperatura di 45°, all'olio. Rimetti il liquido ottenuto sul fuoco, e aggiungi il litro di infuso alle erbe caldo in cui hai sciolto preventivamente i 125 grammi di amido. Mescola con un cucchiaio di legno a manico lungo.

Ora si riporta a bollore il tutto. E una volta fatto questo, il composto, diventato denso, va colato negli stampi (in legno o in silicone). E, dulcis in fundo, il sapone va fatto essiccare negli stampi...e ci vogliono come minimo due, tre mesi...

Per ottenere il sapone liquido da mettere nel dispenser, non mettere l'amido.

Ci sono anche altri modi per fare il sapone, alcuni aggiungono il latte, invece dell'infuso.

Insomma, un bel lavorone, non trovi? Buon lavoro, se lo farai...




Ho trovato dei video, su you tube, per fare il sapone in casa. Ma non ho il tempo per vederli, purtroppo. Se sei interessato usa il motore di ricerca video di google, digitando "sapone fatto in casa".

"Nessun essere umano è tanto in alto quanto chi si abbassa per fare una carezza..."

 
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view post Posted on 17/2/2011, 21:41 Quote
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Harsha-loka
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grazie tanto per la disponibilità e le informazioni! :bye:
 
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view post Posted on 28/4/2011, 19:40 Quote
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Harsha-loka
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ciao,la ricetta per la lisciva è perfetta!!!
 
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view post Posted on 28/4/2011, 20:11 Quote
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Pure Soul
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Bisogna anche avere la legna giusta da bruciare, concordo, è molto complicato e abbastanza pericoloso.
Una variante è usare soda (NaOH) più semplice da reperire sfusa ma anche più pericolosa della potassa (lisciva).
 
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view post Posted on 28/4/2011, 22:06 Quote
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Harsha-loka
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ho usato della cenere di ulivo(bianca e finissima),l'ho setacciata per bene e a fine cottura è vero che picca!ho conservato anche la cenere,da usare come scrostante.ho usato già la lisciva per le robe,lavaggio in lavatrice,ottima(senza l'aggiunta finale di aceto).
 
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view post Posted on 28/4/2011, 22:33 Quote
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Pure Soul
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Quella di ulivo direi che va bene.
E' ottima anche per cucinare i legumi, in particolare quelli secchi.
Basta fare un piccolo sacchetto, magari con la manica di una vecchia camicia, riempirlo con un paio di cucchiai di cenere e mettere a bagno i legumi con il sacchetto.
Per qualche ora, poi sciacquare bene e cuocere...... sono buonissimi, come si faceva una volta.
 
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Strikeiron
view post Posted on 14/1/2012, 16:35 Quote




Ehmm... scusate se mi intrufolo nella discussione, ma sono un po' chimico per passione (oltre che per studi).
Da 360 grammi di cenere di legna con un litro abbondante di acqua depurata ho tirato fuori 220 ml di lisciva (che pizzicava per benino la lingua). Dopodichè praticamente ho messo tutti i 220 di lisciva con 150 mL di olio più 150 mL di acqua con camomilla e un po' d'amido. Mi è venuto fuori un bel blob colloso giallo paglierino... ho pensato bene di agitare con il minipimer per amalgamare il tutto e poi ho colato in uno stampo di silicone. E' normale che venga colloso o ho sbagliato le proporzioni? (Magari ho messo troppo amido)
 
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view post Posted on 18/1/2012, 00:44 Quote
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Kuan Yin
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Strikeiron, la ricetta (empirica) non da dosi assolute, nè della cenere nè dell'acqua per fare la lisciva. Dice solo che l'acqua deve essere in quantità tale da coprire appena a filo la cenere, con cui si è riempita a metà una pentola di acciaio (mai in alluminio). Dove hai trovato le indicazioni che indicavano 360 grammi di cenere per un litro di acqua depurata? Per fare il sapone, leggi bene, servono 250 grammi di lisciva già fatta in precendenza. Poi, appunto, fare il sapone in casa è sempre lungo e poco soddisfacente, ci vogliono mesi e mesi di essicazione, è normale che all'inizio l'amalgama risulti colloso. Il sapone naturale, bagnato, diventa un po' gommoso, aspetta che asciughi, e vedi come viene il tuo.

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view post Posted on 6/2/2012, 22:35 Quote
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Kuan Yin
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Uhhhhhh, guardate che sito interessantissimo ho trovato sul "sapone fatto in casa":
- www.ilmiosapone.it/ (The Italian Soapmaker Web Site).

sapone1



E c'è persino un libro sull'argomento:
cover1
CITAZIONE
IL TUO SAPONE NATURALE.
METODI, INGREDIENTI, RICETTE

di Patrizia Garzena - Marina Tadiello

"Dopo il grande successo della prima edizione, torna in libreria e on line il più completo libro in italiano sul sapone naturale con una nuova edizione ancora più ricca. Nuovi capitoli sui saponi rilavorati e sulle ricette. Il testo di riferimento indispensabile per tutti coloro che vogliono iniziare o approfondire le loro conoscenze".

ISBN 9788882337520
€ 15.90
Edizioni F A G (collana Natural LifeStyle)


"Nessun essere umano è tanto in alto quanto chi si abbassa per fare una carezza..."

 
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view post Posted on 26/2/2012, 18:51 Quote
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Harsha-loka
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vorrei fare un sapone (sempre senza soda)per lavare le robe a mano ,che assomigli al sapone di marsiglia.Se preparo la lisciva ,poi con cosa posso mescolarla per dare profumazione?in più è vero che la lisciva stinge un pò le robe colorate?sui bianchi è perfetta.Facendo una mistura di lisciva con un infuso,latte..potrebbe la lisciva perdere quel potere scolorente?voi che ne pensate?cosa sapete? grazie
 
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view post Posted on 2/3/2012, 13:18 Quote
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Kuan Yin
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Aspen, il discorso verte sempre sulla economicità. A volte produrre in casa un detersivo ecologico costa molto, due o tre volte di più, di quelli ecologici comprati nelle biobotteghe. Bisogna sempre vedere di quali risorse naturali gratuite si dispone intorno a sè. Se si ha la fortuna di avere una cascina, per esempio, il latte che tu citi costa sicuramente meno di quello in vendita nei distributori casette o al supermercato. Per non parlare del fatto che sprecare del cibo per lavare i panni a me sembra poco etico e poco biosostenibile, se solo pensi a quanta acqua e foraggio occorrono per produrre un litro di latte. Allora, per pulire i panni a mano o con ammollo, e con sistemi vegetali, qui sul forum ho messo ricette per lavare con l'alloro, l'edera e le castagne d'india (reperibili in qualsiasi bosco o parco pubblico, anche cittadino).
Vedi questi link:
- alloro (per capi neri, anche di seta): http://mmhome.forumcommunity.net/?t=40430170
- castagne d'india (la farina del frutto sbucciato e macinato, per bianchi e colorati, anche in lavatrice): http://mmhome.forumcommunity.net/?t=40424337
- edera (capi neri o scurissimi): http://mmhome.forumcommunity.net/?t=40400488

Per capi di lana, ottima la radice di saponaria, per chi abita in campagna e la può trovare selvatica:
- http://mmhome.forumcommunity.net/?t=40427350

Per tutto il resto, consiglio il sapone di marsiglia classico, sia in pane che a scaglie, che costa pochissimo ed è ecologissimo. Le essenze usate per profumarlo sono naturali ed evitano di macchiare i panni. A volte le essenze che possiamo usare noi per profumare, sbadatamente, rischiano di lasciare macchie o unto indelebili. Credimi, Aspen, produrre detersivi in casa non è nè così facile, nè così economico come crediamo, usiamo le cose gratuite intorno a noi, a chilometro zero o che possiamo trovare durante gite e vacanze, altrimenti usiamo tranquillamente quello che di naturale ma a buon mercato offre la distribuzione commerciale. Un bacione.

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view post Posted on 10/3/2012, 19:29 Quote
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Harsha-loka
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grazie tantissimo per la costante disponibilità.andrò a leggere sui link
..è vero il sapone di marsiglia costa anche poco.Ci sono diverse marche di sapone di marsiglia,ce n'è una consigliabile?ciao
 
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view post Posted on 10/3/2012, 20:44 Quote
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Kuan Yin
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Ciao bella! Ti suggerisco anche di leggere questi siti:
- www.lareginadelsapone.com
- www.lasaponaria.it
- www.forum.saicosatispalmi.org (su questo sito trovi le schede INCI con gli ingredienti di varie marche di saponi di Marsiglia in commercio, poi leggi in particolare qui: www.saicosatispalmi.org/index.php?o...id=162&Itemid=1 )

Il VERO sapone di Marsiglia, anche quello da bucato (perchè il bucato lo indossiamo poi sulla nostra pelle, e se il sapone usato è pieno di additivi chimici alla fine lo inaliamo o "tocchiamo" lo stesso) deve essere fatto con pochi ingredienti, e tutti di origine naturale, vegetale e non sintetica. Il principale è l'olio di oliva. Bisogna leggere con attenzione l'INCI (l'elenco degli ingredienti). L'olio di oliva è citato sotto il nome di SODIUM OLIVATE nelle etichette, solo questo è il Marsiglia di origine naturale. Un buon compromesso, perchè almeno è fatto con un olio di origine vegetale, è il sapone con l'olio di palma (INCI: SODIUM PALMATE), oppure olio di cocco (INCI: SODIUM COCOATE). Fai quindi attenzione alle etichette, perchè quelli in commercio nei supermercati sono spesso fatti con grassi animali (da ossa di bovini, INCI: SODIUM TALLOWATE, cioè sego bovino) e hanno in genere profumazioni non necessarie, sia di origine naturale che sintetica, tipo: limonene, geraniol, citronellol, linalool, citral, che danno sì un leggero profumo, ma possono essere anche allergenici.

Saponi artigianali di buona qualità li si trova nei negozi di naturale/biologico, lì fanno una buona selezione, e trovi un ottimo rapporto qualità prezzo. Controlla comunque sempre le etichette, l'INCI, te le puoi scrivere e poi controllare sul computer se sono di origine vegetale oppure animale, da petrolio o sintetica.

Per un confronto tra varie marche comunemente in commercio, leggi qui:

http://forum.saicosatispalmi.org/viewtopic.php?t=4064

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marcel73
view post Posted on 11/3/2012, 13:40 Quote




Ciao, apporto la mia piccola esperienza: è da qualche mese che mi diverto a fare il sapone esclusivamente con liscivia di cenere (di cui dispongo in abbondanza) ricavata con acqua piovana, e olio extravergine del nostro uliveto ... i migliori risultati li ho ottenuti lasciando bollire a lungo la liscivia per concentrarla, e aggiungendo l'olio in abbondanza solo alla fine. Ne aggiungo ben oltre la dose che effettivamente viene saponificata per essere sicuro di "eliminare" tutta la liscivia... l'olio in eccesso poi lo recupero per le successive saponette. Il prodotto risulta compatto e utilizzabile dopo soli tre-quattro giorni... provato una volta ad usare anche l'amido ma il risultato è stato pessimo, forse ho sbagliato qualcosa, ma il sapone pizzicava tremendamente e ho buttato via tutto. Ciao a tutti :)

Marcel, ti ho risposto ma la risposta è finita a pagina due! Ciao!

Edited by Vegalight - 16/5/2012, 14:25
 
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